Giardini e nuova situazione climatica

Ormai è evidente che partendo da adesso bisogna rivedere tutti i parametri finora adottati nella cura del giardino.

E questo perché?

Il clima sta cambiando, anzi è già cambiato parecchio e temo che sia un processo irreversibile.

Nord Italia, 8 gennaio 23, finora ha fatto solo due giorni di ghiaccio e l’erba continua a crescere, a dicembre il tosaerba è stato ancora operativo e guardandosi in giro bisognerebbe ancora usarlo (ma meglio fare finta di non vedere perché adesso è periodo di potature), le foglie temporeggiano prima di cadere, le gemme si stanno già preparando per manifestarsi e le rose sono ancora fiorite.

Quindi come organizzarsi? Niente, bisogna rivedere tutte le manutenzioni perché siamo noi che dobbiamo adattarci e non la Natura.

Ma anche la scelta delle piante e dei prati che andremo a inserire nei nostri giardini subirà un cambiamento, potremo seminare Graminacee e vederle verdi quasi tutto l’anno…potremo impiantare Mango, Papaia e altre piante tropicali e godercene i frutti.

Ahimè, avremo le zanzare e i moscerini che ci faranno ancora più compagnia…